SETTIMO, DI TUTTO DI PIU’Gara intensa e ben giocata da entrambe le formazioni, ma anche infarcita di episodi discutibili. I gialloblù subiscono l’ennesima sconfitta ad opera di un Calvisano concreto e cinico, ma risultato mortifica all’impegno del XV di casa.
Se oggi si voleva assistere ad una competizione ricca di tutti gli ingredienti che - nel bene e nel male - può offrire il confronto dove l’oggetto del contendere è un pallone, via Cascina Nuova era il posto ideale. VII Rugby - Calvisano non è mai stato un match banale. E non importa la categoria, non importa la sposta in palio: nessuno vuol cedere un centimetro di campo, nessuno vuol uscire con la sensazione di non aver fatto abbastanza. Semmai, lo scoramento finale dei ragazzi di De Carli trova una legittima ragione in una prestazione a tratti commovente che avrebbe meritato un esito diverso. Nulla toglie al riconoscimento del valore di Calvisano; i bresciani si sono rivelati come al solito formazione solida, ordinata e cinica nello sfruttare le ingenuità dei padroni di casa. Tuttavia - oggi come più di altre occasioni - fattori esterni e decisioni di campo che ai più sono apparse – usiamo un eufemismo – discutibili, hanno mortificato l’impegno di giocatori che avrebbero forse (anche senza forse), meritato ben altro finale. Ultima considerazione, dall’inizio di questa non facile (ma si sapeva) avventura in un campionato così difficile, un Giampiero De Carli così contrariato non si era mai visto.
Clicca sulle immagini per ingrandire |