TRA VERONA E SETTIMO C’E’ ANCORA DISTANZAAl Payanini Center gli antracite padroni di casa vincono in modo autorevole sul un XV settimese che ha tentato di giocare a viso aperto.
Finisce 34-12 la trasferta dei gialloblù settimesi sul terreno del Payanini Center di Verona. Ai ragazzi di coach De Carli non è mancata la voglia di giocare a viso aperto contro una formazione che, oggettivamente, si è dimostrata superiore nell’arco degli 80’ di gioco. I padroni di casa hanno saputo sfruttare al meglio la maggior fisicità e penetrazione nel gioco alla mano acquisire un vantaggio rassicurante già nella prima frazione di gioco, chiusa sul 22-5 grazie alle mete di Binelli e Veliscek ben sostenute dal piede preciso di Lamensa. Con tanto “antracite” in campo. I gialloblù, tuttavia, non sono stati a guardare. Pur penalizzati dalle solite ingenuità – la seconda meta di Verona arriva proprio da un’indecisione nel gestire l’ovale in uscita da una mischia – i gialloblù hanno comunque tentato di restare nel match grazie a un pacchetto di mischia efficace e un atteggiamento mai remissivo, al netto degli errori. Proprio grazie a tale atteggiamento è arrivata al 30’ la meta di Cataldi a coronamento di una insistita azione alla mano nei 22 avversari. La ripresa ha visto un Settimo molto determinato, specialmente nei primi minuti. La bella meta di Pratichetti al 7’ accende una piccola fiammella di speranza; Verona cala di intensità e i gialloblù provano con convinzione a rimettere in gioco il risultato. Ma è un’illusione che dura poco. Verona riprende il controllo del gioco, neutralizza i tentativi dei settimesi e chiude la contesa con due mete di Franchini e dello stesso Lamensa.
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