SERIE A, I GIALLOBLU’ FESTEGGIANO IL TERZO SUCCESSOGara forse non bella dal punto di vista squisitamente spettacolare – complice anche il terreno pesante - ma molto intensa in via Cascina Nuova, che il XV di casa fa sua grazie a un secondo tempo giocato con grande determinazione.
Finisce 32-26, nella soddisfazione generale del popolo gialloblù, il match tra i padroni di casa e l’UR Capitolina quinta forza del girone. Un successo ottenuto in virtù di una ripresa tutta intensità è cuore da parte del XV di coach De Carli, capaci di recuperare un parziale (13-21) che alla fine della prima frazione lasciava poche chance. La cronaca. Buona partenza del VII che al 10’ va in meta con “Ciccio” Angotti, Russo non trova i pali per la trasformazione. Ottenuto il vantaggio i gialloblù stranamente staccano la spina. Complice anche la reazione della Capitolina, i padroni di casa iniziano a patire la pressione, sono poco efficaci nei placcaggi e lasciano il gioco nelle mani degli ospiti che ne approfittano subito per pareggiare i conti con Albanese al 13’. Un calcio d punizione di Russo riporta avanti di un punto il Settimo, ma è un’illusione: con due mete in sequenza (entrambe trasformate) di Trapasso e Albanese, Roma scappa nel punteggio. Coach De Carli perde per infortunio De Razza ma chiama alla reazione, che arriva quasi allo scadere grazie alla meta di “Poldo” Cherubini. La ripresa vede un Settimo trasformato nella determinazione. Questa volta sono i gialloblù a impegnare in modo deciso la difesa ospite. Al 4’ arriva lo squillo di Bravo, bravo (scusate il gioco di parole) a finalizzare un’azione insistita alla mano. I gialloblù insistono nella pressione a raccolgono i frutti al 28’ con Pratichetti e al 35’ con Montaldo Lo Greco, per respirare aria di successo. I minuti finali vedono la Capitolina cercare con determinazione la rimonta; ci prova Graziani con una meta al 38’ e, successivamente, con azioni nei 22 settimesi che mettono a dura prova la solidità difensiva di gialloblù. Il triplice fischio, tuttavia, pone fine alle “sofferenze” dei ragazzi di coach De Carli che possono giustamente festeggiare il terzo successo stagionale.
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