GIALLOBLU', UN PASSO INDIETROBattuta d'arresto per il XV settimese a Padova
Un allenatore saggio una volta affermò che per certe squadre appare più difficile gestire le vittorie rispetto alle sconfitte. Così VII. Dopo le belle prestazioni passate e le vittorie pesanti contro Petrarca e Capitolina, si è ritrovata sconfitta nello scontro con il Valsugana per la contesa del terz’ultimo posto in classifica, esprimendo sul campo, la sua più brutta prestazione di questo già difficile e complicato campionato di A1. I gialloblù, nelle partite precedenti, sembravano aver recepito la direttiva impartita dal loro tecnico circa la necessità, in un campionato dove, la benché minima indecisione o imprecisione non venga perdonata, di non fare errori stupidi. Invero nelle ultime partite, oltre alle belle prestazioni in campo, si era potuto notare un abbassamento deciso della percentuale di errori fatali, tanto che sono arrivati bel gioco e vittorie. Contro il Valsugana tutto da rifare. Forse per l’assenza per infortunio di due pilastri del gioco gialloblù, come De Razza ed Eschoyez, forse per l’assenza di veri leader in campo, forse per la sequela di inimmaginabili indecisioni, i tori di Settimo, in campo hanno dato vita ad una serie di errori al limite dell’imbarazzante subito capitalizzati dai Patavini che hanno messo a segno 6 mete (tutte trasformate), che nessuna speranza hanno lasciato ai gialloblù. A De Carli l’arduo compito, dopo nove mesi di insegnamenti, di ricominciare dall’abc, cercando di riavvolgere il nastro della didattica e ripartire dalle cose semplici facendo fare un bel bagno di umiltà ai suoi allievi rei di aver pensato, evidentemente troppo presto, di aver raggiunto la capacità di gestire l’alto livello come le altre compagini del campionato. Della partita di oggi resta comunque il punto conquistato per il bonus offensivo (4 mete) a dimostrazione che quando hanno voluto attaccare e giocare, lo hanno saputo fare. Tutto il resto da dimenticare per ricominciare. La prossima stagione sportiva non potrà essere condotta con lo stesso atteggiamento che ha caratterizzato VII in quella corrente. Sabat prossimo in cascina nuova la capolista Parabiago. Il popolo di VII si aspetta la partita del riscatto, senza timori reverenziali e senza indugi.
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