UNDER 16 DA APPLAUSI, SUPERA IL CUS TORINO E SOGNA L'ELITEEsordio scintillante per i gialloblù. Al termine di un match palpitante e equilibrato hanno la meglio sul fortissimo Cus per 19-17. Buona la prima. E che prima. L’esordio ufficiale nei barrage per l’accesso al Campionato Elite Under 16 regala un derby da batticuore, di quelli che lasciano il segno e mettono subito in chiaro di che pasta è fatta una squadra. Al termine di settanta minuti di pura adrenalina, sudore e passione, il VII Rugby Torino piega il CUS Torino per 19 a 17, muovendo il primo passo decisivo verso il sogno Elite e scacciando i fantasmi della passata stagione. La pressione del debutto e l'avvio del CUS. C’era tutto per far tremare le gambe: la prima vera dentro-fuori della stagione, la posta in palio altissima per la qualificazione e il ricordo ancora vivo della sconfitta subita un anno fa. La tensione della vigilia si fa sentire nei primi 35 minuti, condizionando i padroni di casa. Il CUS Torino approfitta di una partenza contratta del Settimo, imponendo la propria fisicità e sfruttando un paio di sbavature gialloblù per portarsi avanti. Ma nel rugby, e in particolare in una fase calda come quella dei barrage, la testa conta quanto le gambe. Invece di disunirsi, i ragazzi del VII assorbono l'impatto, incassano senza piegarsi e restano aggrappati alla partita con le unghie e con i denti. La svolta: cuore, carattere e il sorpasso. Nella ripresa entra in campo un’altra squadra. Liberata la testa dai fantasmi e smaltita la pressione del debutto, il VII Rugby comincia a macinare il proprio gioco. La mischia ritrova avanzamento, i placcaggi si fanno feroci e il pallone torna a viaggiare rapido. Non c’è tempo per fermarsi a pensare agli errori del primo tempo: c’è solo da avanzare. La rimonta dei padroni di casa è una progressione inarrestabile fatta di disciplina e continuità diretta. L'aggancio e il successivo sorpasso scatenano l'entusiasmo delle tribune, portando il Settimo sul +2 e ribaltando l'inerzia del derby. Ultimo miglio da batticuore: una difesa da Elite. Gli ultimi dieci minuti sono un vero e proprio saggio di tenuta mentale e attitudine. Il gioco si fa frenetico, con continui capovolgimenti di fronte dalla linea di meta casalinga a quella avversaria. Il CUS si getta in avanti a caccia del controsorpasso, ma la trincea eretta dai ragazzi del VII resiste con una maturità impressionante per la categoria. Ogni placcaggio è un mattone posato a difesa del risultato.
Al fischio finale esplode la gioia gialloblù: 19 a 17. La strada verso il Campionato Elite è ancora lunga, ma iniziare la fase di qualificazione con una vittoria di perseveranza e orgoglio contro la diretta rivale di sempre è il miglior biglietto da visita possibile per questo gruppo. Stefano Del Vecchio.
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